TREKKING LA BATTAGLIA DI PIETRALUNGA Percorsi della Memoria
Contestualizzazione storica
Con “Battaglia di Pietralunga” s’intende lo scontro armato del 9 e 10 luglio 1944 che coinvolse un battaglione tedesco, le avanguardie indiane dell’esercito britannico e i partigiani della “Brigata San Faustino” e quelli della “Brigata Garibaldi Pesaro”.
Lo scontrò, che si concluse in favore delletruppe tedesche che riprendevano Pietralunga dopo quasi un mese di “Territorio Libero” , provocò la temporanea fuga della popolazione civili, che seguì la tirata delle truppe verse Carpini. E si concluse con il bilancio di 8 partigiani uccisi e un civile, tutti caduti per mano tedesca, e almeno 3 vittime nell’esercito tedesco
L’8 luglio un reparto della 10a divisione indiana finalmente entrò in contatto con i partigiani della Brigata Proletaria d’Urto “San Faustino” a Pietralunga. Lo stesso giorno si posizionò sulle alture a est del centro abitato anche un battaglione tedesco someggiato proveniente da Castelfranco. Tentò di raggiungere il paese anche la “V Garibaldi Pesaro”. Dopo l’attacco che fu respinto nella notte, le truppe tedesche la mattina del 9 bombardarono con artiglieria leggera il paese. Mentre la “Pesaro” siattestava sul Monte delle Croci, le truppe alleate e la popolazione civile si ritiravano verso Montone, protetti dall’azione della Brigata San Faustino.
Contesto naturalistico ambientale
L’itinerario parte dal centro storico del paese per poi salire sulla collina di Candeleto, seguendo lo sviluppo verso sud del centro abitato.
A Candeleto l’itinerario si snoda all’interno dell’Oasi Naturalistica, un’area protetta di circa 1000 ettari tra i torrenti Carpina e Carpinella. Nella zona di Monte La Croce sono presenti vaste Pinete di Pino Nero,con presenza anche di abeti e Pino silvestre, frutto dei rimboschimenti del secolo scorso.
Lungo le pendici della collina i boschi sono di latifoglie: roverelle,aceri, carpini,sorbi,ciliegi e ornielli. Il sentiero incrocia anche il tipico ambiente della forra, con formazione di bosco a galleria e presenza di alberi da vegetazione ripariale.
Descrizione percorso
Questo anello, dedicato alla Battaglia di Pietralunga, può essere percorso integralmente o scomposto in due anelli, collegabili tra loro anche in bici o macchina: un primo anello di poco più di un km intorno alle mura del Paese, a forte carattere storico; un secondo anello di circa 6 km nella zona di Candeleto e Monte Croce.
La seguente descrizione è del tracciato completo, avendo cura però di segnalare le possibili deviazioni per compiere gli anelli minori.
Da Piazza Fiorucci scendere per nel borgo medievale (Corso Giacomo Matteotti), seguendo la segnaletica della Via di Francesco (VdF) direzione La Verna. Dopo una breve scalinata, abbandoniamo la VdF prendendo a sinistra (0,2 km) fino a raggiungere, scendendo, la “Lapide di Germano Cancellieri” (0,4 km). Per l’anello breve : Da qui proseguire dritti fino all’evidente rotatoria, girare a sx e seguire di nuovo segnatura SdM.
Dalla lapide attraversare la strada e riprendere verso destra per ritrovare i segni della VdF, che da qui seguiremo per circa 2,7 km. Un tratto caratterizzato dall’asfalto, prima salendo tra grandi querce fino al bivio de Le Gorghe (1,6 km), e poi, dopo aver girato a sinistra, fino alla località di Candeleto.
Questo tratto, che può esser considerato di collegamento tra i due semi anelli, può anche essere fatto con bici o macchina, per poi percorrere a piedi il secondo anello tra i boschi, riducendo cosi notevolmente lunghezza, dislivello e grado d’impegno richiesto.
Abbandoniamo la VdF (2 km) girando a sinistra per Via dei Tigli. Dopo circa 500 m , proseguire dritto imboccando il sentiero CAI 114 che conduce ad una sterrata.
Poco più avanti (4,1 km ),abbandonare ad un incrocio la carrareccia principale per prendere la sterrata che scende sulla destra. Proseguire a scendere nella fitta pineta, incontrando anche il rudere di Muncigiangi, fino a loc. Picciati (6,6) dove invertiamo la marcia . Ricominciando a salire, dopo circa 20 m tenere la sinistra seguendo le indicazioni per il sentiero CAI 114 a. Salendo, le conifere lasciano spazio a boschi misti di latifoglie a prevalenza di carpino nero e cerro. Ci si immette poi in una strada bianca principale (7,6 km), che si lascia poco dopo (8,5 km) per prendere sulla dx un sentiero nel bosco.
Ai successivi bivi tenere prima la sinistra e poi la destra, per poi al quadrivio di Monte Croce (9,1 km) prendere la traccia a destra nel bosco che poco più avanti, presso le antenne, gira ancora a destra scendendo nel bosco (segni bianco azzurri del Sentiero Natura e bianco rossi dei SdM). Raggiunta la strada asfaltata a Candeleto (9,9 km), scendere seguendo i segni del percorso fino a raggiungere la statale SP 201 (11,4 km), per poi girare a sinistra. Alla rotatoria (km 11,9) girare a destra, per poi seguendo i segni attraversare la strada e , attraverso la visibile scalinata, raggiungere il Monumento al Partigiano Umbro (km 12,5), giusto sotto la piazza da cui si è partiti
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