TRAIL MTB MTB 01

Si parte da Pietralunga, più esattamente da Piazza VII Maggio, si percorre via Roma per tutta la sua lunghezza fino all’incrocio con la strada comunale di Salceto Lame e si prosegue su quest’ultima un po’ stretta ma con un buon manto stradale.

Dopo circa 2 km dal bivio, sul lato destro della carreggiata, si ha l’intersezione con una strada bianca (558) che per un breve tratto in pianura ci conduce alla casa di M.de Chicchioni.

Da qui mantenendo la sinistra si troverà il primo ingresso in un suggestivo sentiero sottobosco (725) che ci porterà salire per circa 1,5-2km fino al casale di Collelungo, ora utilizzato come ricovero di bestiame, posto in posizione panoramica di circa 750slm.

Appena lasciato il Casale alle nostre spalle e mantenendo la nostra destra si troverà lo svincolo d’ingresso dell’Anello del lupo(120a), si presenta un percorso sin da subito molto tecnico con non poche difficoltà, soprattutto per i principianti della MTB, proseguendo immersi nell’ombra di querceti che continuando lasciano spazio a rimboschimenti di pino nero.

Al termine della pineta e dopo aver percorso circa 3 km di sali e scendi si costeggeranno i vecchi ruderi della casa Renzini (750m slm).

A questo punto si farà uscita in una strada bianca (814) e mantenendo la nostra sinistra ci si troverà percorrere, per un breve tratto in salita, la strada che ci porterà all’ingresso del sentiero dei Monti del Vento (848). Lasceremo quindi la strada bianca prendendo il sentiero sulla nostra sinistra e dopo circa 1,5km di sali e scendi ci troveremo in pianura nel più bel punto panoramico dei Monti del Vento.

Continuando a percorrere tale sentiero, e dopo aver passato un tratto tecnico in leggera discesa, ci troveremo di fronte un’intersezione. Mantenendo la nostra sinistra si percorrerà una fitta pineta fino a quando non noteremo il cartello che indica San Pietro (120) posto sull’unico sentiero che scende a destra in discesa.

La via che discende va incontro a fitti bossi, così cambia anche la vegetazione caratterizzata dalle umide felci aquiline. Nei punti più bassi vi sono degli abbeveratoi. Risalendo di quota si percorre la mulattiera fino ad oltrepassare un cancelletto, uscendo cosi dalla zona demaniale adibita al pascolo, e mettendo subito le ruote sulla strada asfaltata comunale che porta a Salceto Lame.

Manteniamo ora la nostra sinistra e scendendo lungo la strada asfaltata per circa 200-300mt troveremo subito l’ingresso a destra di un sentiero battuto nella pineta. Seguiremo quindi il sentiero che ci porterà ad incrociare la strada bianca di Casa di Franchi (813), e mantenendo la nostra destra  e dopo aver percorso circa 3-4km costeggiando il vecchio rudere della Casa di Franchi, arriveremo in cima al punto panoramico di Castelvecchio (830m slm), dove si può scorgere la vetta del Monte Nerone e più a destra del Monte Catria.

Scendendo ci ritroveremo difronte ad un bivio e mantenendo la nostra sinistra per circa 1-2km ci ritroveremo sulla strada provinciale (SP201), che collega Pietralunga a Pianello di Cagli e quindi al confine tra Umbria e Marche.

A questo punto si svolta a sinistra e dopo circa 400mt, mantenendo la nostra destra inizierà un breve ma tecnico tratto in salita che ci porterà in uscita sulla strada asfaltata del “Muro di Castelfranco”.

Continuando a percorrere, su notevole pendenza questo tratto di strada si arriva al bellissimo punto panoramico del M.te Castellaccio (735slm), poco sopra il caratteristico ristorante Mandrelli di Castelfranco.

Qui troviamo anche la “Madonna del Viandante” monumento di recente fattura voluto fortemente dal simpatico Don Antonio, in prossimità del quale si  imbocca il sentiero 119 dal fondo di terra battuta e pietre per lo più mosse. Man mano che si scende la pietra sotto i piedi diviene più regolare fino a formare una stupenda strada basolata di epoca romana, che anticamente congiungeva il sito di Forum Iulii Concupiense, nella valle del Carpina, alla via consolare Flaminia. L’itinerario quindi giunge, dopo circa 1.5 km, in prossimità di San Felice, pericolante chiesetta di campagna. Qui si svolta verso destra per due volte, riprendendo un tratto di strada dal fondo più stabile in asfalto. Appena passata la località Caiburroni si svolta a destra entrando in un sentiero di terra battuta nei pressi di una cisterna dell’acquedotto.  L’itinerario prosegue sul sentiero vallonato che si apre fra roverelle e ginestre fino a giungere, attraverso un single track in discesa in località Molino Maccherone. Da qui si procede risalendo per circa 1.5 km, su di una strada dapprima “imbrecciata”,  poi con fondo in asfalto in direzione agriturismo “La Cerqua”. Appena passato l’agriturismo svolteremo a destra per prendere un sentiero di sassi e pietre mosse che ci porterà a riprendere la strada asfaltata in direzione Candeleto.  Passando per via dei tigli e aggirando la zona residenziale attraverso un sentiero ben battuto in località Col de fiore ci troveremo ad un trivio in cui svolteremo a desta in direzione del Monte Croce imboccando il sentiero 113. Una volta arrivati alla vetta del Monte Croce (mt.711) caratterizzato proprio dalla imponente croce si riprende a scendere verso Pietralunga attraverso il “Sentiero natura”  dal fondo sterrato molto tecnico e divertente. Passando per la località “Scarpone” si arriverà, dopo un brevissimo tratto in asfalto, a svoltare a sinistra in direzione “Ca’ Pizzichelli”. Da qui dopo aver imboccato l’ultimo track in discesa, si riprenderà la strada asfaltata in prossimità della zona industriale del paese, passando per via B. Buozzi e un tratto di Via G. Marconi  si farà ritorno in Piazza VII Maggio.

  • lunghezza 32 km
  • dislivello 820m
  • percorrenza 3h 20m
  • Frecce verdi su sfondo bianco con indicato MTB 01
  • Piazza 7 maggio – 06026 – Pietralunga (PG).